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Gli abitanti famosi di Kamnik

Kamnik è una città dalla ricca storia caratterizzata da personaggi importanti. Alcuni vi hanno trascorso la vita intera, altri solo un periodo.

Città di grandi personaggi


Il patrimonio cittadino ricorda a ogni passo che un tempo qui sono passati personaggi di rilievo, lasciando un’impronta indelebile non solo a Kamnik ma in tutto l’ambiente nazionale. Kamnik è una città di grandi personaggi.

Rudolf Maister

Rudolf Maistner fu il primo generale sloveno. Fondò il primo battaglione sloveno e fu considerato un eccellente stratega ma pure un’anima gentile, avendo pubblicato pure una raccolta di poesie. La sua casa natale si trova a Šutna, dove Jože Plečnik ha ideato la targa commemorativa per Maistner.

Josip Broz Tito
Tito abitò a Kamnik dall’agosto 1911 a settembre 1912, lavorando nell’allora fabbrica di metalli (che divenne la Titan), in ambito alla quale entrò a far parte pure del sindacato dei lavoratori. Ha vissuto nella casa Bešter, situata nell’odierna Via dei metallurghi. In città entro pure a far parte dell’associazione sportiva Sokol. Anche divenuto tra le figure politiche principali del XX secolo, continuò a mantenere vivo il legame con Kamnik. Come presidente della Jugoslavia tornò spesso nella valle della Kamniška Bistrica per battute di caccia, dimorando nel castello di Plečnik.

Tomaž Humar

Tomaž Humar ha dedicato la sua esistenza alla montagna e alle arrampicate. È ricordato come una persona che spostava i confini dell’impossibile. Giungendo su Ama Dablam sull’Himalaya si è meritato il prestigioso premio Piccozzo d’oro. La sua targa commemorativa è nel parco a Kamniška Bistrica.

France Balantič
È considerato uno dei maggiori poeti sloveni del XX secolo. Il suo primo incontro con la poesia risale alla VI classe elementare, quando iniziò a trarre ispirazione da alcuni artisti nazionali e stranieri. Gli piaceva recarsi sulla Velika planina, dove spesso ha scritto grazie all’ispirazione dell’ambiente calmo, lontano dal via vai cittadino. Per il suo grande impatto letterario, il 16 maggio 2015 gli è stata intitolata la biblioteca civica di Kamnik. 

France Stele

Come conservatore, restauratore e storico dell’arte ha influito sul salvataggio degli affreschi nella chiesa di San Primož sopra Kamnik, considerati oggi tra i più importanti lasciti pittorici pre-barocchi in Slovenia. L’istituto di storia dell’arte del Centro di ricerche ZRC SAZU porta il suo nome.

Več o Francetu Steletu

Josip Nikolaj Sadnikar
Cittadino onorario, mecenate, collezionista, uomo di cultura, veterinario e molto altro. Nel 1938 collaborò al dissotterramento dei resti di mammut vicino al corso della Nevljica, dove oggi sorge il cosiddetto Ponte del mammut. Fu attivo come ginnastica in seno all’associazione sportiva Sokol e tra i fondatori dell’Associazione alpinistica di Kamnik. Fu amico di molti artisti e altre personalità del suo periodo. È molto conosciuta la sua variegata collezione museale, esposta nella sua casa natale a Šutna. Operò come veterinario della località e come ispettore veterinario. Istituì il servizio veterinario a Kamnik, organizzò il servizio sanitario e creò un cimitero per animali a Krtina.

Peter Naglič

Come fotografo ci ha lasciato un repertorio estremamente ricco d'immagini ambientali, ritratti e con tematica architettonica e documentaristica. Ha registrato il periodo della prima guerra mondiale, la scoperta dei resti del mammut a Nevljica, corredando di foto molti suoi viaggi e pellegrinaggi.